Giovani di Cavalese lungo la Via dei Ghibellini

Camminare, condividere e ascoltare. Queste sono state le parole chiave che hanno caratterizzato il pellegrinaggio che abbiamo organizzato con il gruppo giovani di Cavalese. Una settimana ricca di emozioni e avventure che difficilmente riusciremo a scordare.

Il 2 settembre siamo partiti da Trento e abbiamo raggiunto Firenze, tappa iniziale del nostro cammino itinerante. La via dei Ghibellini, così si chiama il tratto di strada che abbiamo percorso, si snoda fra le varie valli fuori Firenze, toccando Vallombrosa, il bellissimo borgo di Poppi e il “misterioso” Eremo di Camaldoli. 80 chilometri fra boschi che ricordano vagamente quelli della nostra Val di Fiemme, stradine costeggiate da numerosissimi (e gustosissimi) alberi di more, paesini che sembrano disabitati e sentieri molto piacevoli da percorrere.
Lo zaino sulle spalle in alcuni momenti era davvero pesante, ma la voglia di continuare e di scoprire nuovi luoghi rendeva il tutto più leggero e ci ha dato la forza per andare avanti e arrivare alla meta. Nonostante i numerosi attimi di stanchezza, le nostre serate sono state caratterizzate da momenti di svago oppure da momenti più seri, come quelli della preghiera e riflessione serale. Durante il cammino abbiamo avuto modo di conoscere e apprezzare la solidarietà, non solo tra noi ragazzi ma anche con la gente del posto: cordiale, sorridente e sempre pronta a dare un’indicazione, un aiuto o a raccontare la sua storia. Come l’anziano signore che ci ha recitato una bellissima poesia oppure la gentilissima Rossana che ci ha trattati come dei figli.
Come ogni anno, il ringraziamento più speciale va ai nostri animatori (Marisa, Daniela, Roberto e D. Max) che ci hanno permesso di vivere l’ennesima magnifica esperienza e che ormai da tanto tempo donano tutti loro stessi per garantire a noi ragazzi il massimo del divertimento.
All’anno prossimo!
Gruppo giovani parrocchiale di Cavalese

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